Stamani mattina, alla Chiesa di Vicofaro, Pistoia ha risposto con forza, con una presenza importante di tanti cittadini e tante cittadine, venute per testimoniare la loro solidarietà al parrocco Don Biancalani e per respingere le gravi parole dei rappresentanti di Forza Nuova.

Questa è stata la migliore di tutte le risposte a quelle affermazioni che rievocavano un periodo buio e drammatico della storia del nostro Paese e a quelle intimidazioni che non possono essere mai accettabili. Noi abbiamo lanciato l’idea del sit-in con questo obiettivo, perché fosse un movimento di popolo e non di parte, che coinvolgesse tutti intorno alla difesa di valori che fanno parte di noi, della nostra comunità e che sono sanciti nella nostra Costituzione. Non sono mancati anche i momenti di agitazione, con rappresentanti dei movimenti radicali che hanno urlato contro gli esponenti di Forza Nuova, scortati all’ingresso della Chiesa. Ma credo che il messaggio vero, quello autentico, di una presenza silenziosa e pacifica sia stato determinante e chiaro.

Proprio per queste ragioni, dispiace sinceramente che il sindaco di Pistoia, colui che ricopre il massimo rappresentante della nostra comunità, abbia voluto coscientemente disertare questo evento. Tomasi avrebbe dovuto esserci, come hanno scelto di esserci alla messa alcuni consiglieri di Fratelli d’Italia, assieme alla città ed ai suoi concittadini, per ribadire senza se e senza ma che un conto sono le posizione politiche sul tema dell’accoglienza e della sua gestione, ed un altro sono il rispetto e la difesa di valori inviolabili, costituzionalmente garantiti.

Tomasi ha compiuto un grave errore, che non farà bene alla Città.

Riccardo Trallori – Segretario Provinciale PD Pistoia

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