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Il Segretario provinciale Pier Luigi interviene in merito alle definizione dei nuovi collegi elettorali: “In questi giorni, sugli organi di stampa e sui social, si sono registrate diverse prese di posizione – ha detto – nel decreto del governo che ha ridefinito la mappa dei collegi, la provincia di Pistoia è stata divisa a metà: una parte aggregata alla lucchesia e un’altra con la provincia di Prato”.

“Il Partito Democratico – è andato avanti Galligani – ha posto il superamento dell’attuale legge elettorale tra i punti cardine del programma con cui è nato l’attuale governo nel settembre 2019. Il Segretario nazionale Nicola Zingaretti, sia prima del referendum sulla riduzione dei parlamentari, sia dopo, ha ribadito che per il PD è essenziale una nuova legge elettorale basata su un impianto proporzionale con soglia di sbarramento alta, in modo da ridurre il potere di veto dei piccoli partiti senza rinunciare alla rappresentanza democratica”.

Su questa posizione si è espresso anche il Presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, Dario Parrini: “Una nuova legge elettorale si farà e i collegi saranno ridisegnati. Quelli approvati dal governo nei giorni scorsi, sulla base delle proposte della commissione di esperti, sono il risultato di un adempimento necessario per legge dopo il referendum, ma destinato a non avere seguito pratico”.
“Solo con una nuova legge elettorale – ha spiegato ancora il Segretario provinciale Galligani –  si potrà riequilibrare la rappresentanza dei territori in modo più omogeneo e rispondente alla necessità di non marginalizzare la nostra Provincia. Pertanto reputo troppe frettolose le considerazioni in merito alla presunta perdita di rappresentanza locale. Mentre considero giustamente prioritario avviare un dibattito serio e aderente alla realtà al fine di sollecitare i nostri parlamentari non solo all’approvazione rapida di una nuova legge elettorale, ma anche di impegnarsi, nella definizione dei collegi che verranno, a tener conto dei territori, della loro omogeneità e delle loro caratteristiche storiche e culturali. Solo in questo modo si garantisce una politica vicina alle persone e uno stretto legame fra elettori ed eletti, questioni prioritarie per il Partito Democratico”, ha concluso.