Un dibattito dalla situazione politica del paese fino alle amministrative.Si e’tenuto nei giorni scorsi  a Pistoia dove il 29 gennaio prossimo sono in programma le primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco. Al dibattito sono intervenuti i segretari regionale, provinciale e comunale del Pd, Andrea Manciulli, Marco Niccolai e Paolo Bruni.
Nel suo intervento Bruni ha parlato anche di Ansaldo Breda, “una vicenda che bene descrive la situazione in cui si trova attualmente il Paese. Il Pd è in campo per una nuova fase di crescita economica e sociale, di cui AnsaldoBreda per il territorio pistoiese è un fulcro. In questo senso la scelta del futuro Sindaco è fondamentale. Samuele Bertinelli ha le competenze e la determinazione per affrontare questa fase”.
Niccolai ha affermato che “in un momento così difficile dal punto vista economico e sociale il Pd è in campo con le sue proposte per riaprire il futuro. Ciò avviene anche nel territorio pistoiese: la partecipata conferenza programmatica di novembre ci ha permesso di definire alcune importanti  priorità programmatiche. All’appuntamento delle primarie partecipiamo con candidature coerenti con il nostro percorso programmatico”.

Anche Niccolai ha ribadito il sostegno a Bertinelli: “A Pistoia Samuele Bertinelli rende chiaramente visibili i valori e le proposte politiche del Pd”.
Andrea Manciulli ha parlato dell’appoggio del Pd al governo Monti:”un governo autorevole, che il nostro partito sostiene con senso di reponsabilita’ perche’ ha permesso di affrontare subito i temi urgenti. Questo governo serve per mettere in sicurezza il paese.

Forse non tutti i provvedimenti sono esattamente come li avremmo voluti, ma immaginiamo cosa sarebbe accaduto se la situazione italiana fosse ancora nella mani del centrodestra. Il nostro paese e’finalmente credibile”.
Rispondendo alle domande il segretario regionale e’entrato nei temi delle primarie pistoiesi e ha indirettamente risposto a Cecilia Turco che, in un’intervista, aveva fatto riferimento al rischio di truppe cammellate e di “boss”: “Il PD non puo’ essere definito come partito di “boss” ed e’opportuno abbassare i toni perche’dopo le primarie dovremo andare uniti con un candidato per vincere le elezioni. Lo sforzo che dobbiamo fare è quello di confrontarsi con serenita’ e rispetto reciproco”.

Andrea Manciulli ha anche spiegato il suo sostegno per Samuele Bertinelli: “Il Pd locale è arrivato ad una convergenza ampia su Samuele Bertinelli quale frutto di una discussione e di un progetto che è nato nel corso di questi mesi. La sua candidatura è arrivata al termine di un percorso partecipato e condiviso e mi sento di sostenerla con convinzione. In Toscana c’e’stato un forte rinnovamento del gruppo dirigente, anche in questa provincia, sia a livello istituzionale che nel partito. Samuele è un candidato giovane e competente che può continuare questa stagione di rinnovamento”.