Il provvedimento cautelare emesso dall’autorità giudiziaria di Massa, per quanto si evince dalle prime sommarie notizie di stampa, sembra essere correlato unicamente all’attività svolta da Scarafuggi nel periodo in cui ha guidato l’Asl apuana; non riguarderebbe dunque l’attività compiuta successivamente a Pistoia. Ciò non toglie che questo odierno fatto abbia generato una comprensibile preoccupazione rispetto alle sue ricadute per quanto riguarda la funzionalità presente e futura dell’Asl3.
La sanità, nel territorio provinciale di Pistoia, sta affrontando numerose ed importanti sfide, tra cui occorre ricordare l’apertura del nuovo ospedale di Pistoia  prevista per l’anno prossimo, il percorso sul nuovo ospedale della Valdinievole e più in generale la riorganizzazione complessiva della rete dei servizi sanitari, compresi quelli territoriali, a seguito del quadro dei “tagli” finanziari che colpiscono tutta l’amministrazione pubblica.
Vi è dunque l’esigenza che la Regione ponga in essere le opportune decisioni affinchè l’Asl3 Pistoia  recuperi rapidamente la piena operatività, a partire quindi da vertici che possano operare nella pienezza delle loro funzioni, così da poter affrontare serenamente ed efficacemente le importanti questioni richiamate. Esse infatti riguardano la qualità ed il futuro di un servizio essenziale quale quello sanitario e rispetto alle quali non ci possiamo permettere lunghi periodi di stallo.

Marco Niccolai
Segretario Provinciale PD Pistoia