L’Amministrazione Comunale di Pescia continua nella sua linea di non chiarezza e ambiguità rispetto ad un tema strategico per la salute dei cittadini della Valdinievole, ovvero la proposta di realizzazione di un nuovo ospedale.

Sulla stampa, infatti, l’amministrazione lancia strali verso il Pd tanto infondati quanto irricevibili, esprimendosi con toni che ben poco si addicono ad una Istituzione ma semmai sono propri di una fazione. Vista l’ inconsistenza delle affermazioni ed il tono con cui vengono espresse, meritano solo di ritornare al mittente.

Oltre ai tanti problemi che affliggono la maggioranza pesciatina, si aggiunge anche quello della memoria corta, non si ricordano quello che avviene nelle sedi istituzionali. Infatti, dopo la proposta del Pd e dei nostri Sindaci nel marzo scorso, il percorso e il dibattito per un nuovo ospedale ha visto passi significativi.

Il Comune di Pescia (con l’assessore Francesco Conforti) ha votato la delibera della Conferenza dei Sindaci n. 15 del 30 luglio 2010 in cui si afferma che “un ospedale nuovo, moderno,  flessibile, integrato (…) che assicuri un elevato livello di qualità sia agli utenti che agli stessi operatori, costituirebbe una idonea risposta ai bisogni sanitari dei cittadini della Valdinievole e comunque della provincia di Pistoia. Un nuovo ospedale garantirebbe una funzionalità ed una economicità della gestione, che nel tempo, l’attuale struttura non potrà più avere.”

Anche il Consiglio comunale di Pescia ha votato, il 5 agosto scorso, un documento in cui si esprime in favore di un nuovo presidio ospedaliero.

La Giunta di Pescia continua inoltre a non ricordarsi che il percorso sul nuovo ospedale ha avuto un’altra tappa il mese scorso: la Conferenza dei Sindaci ha insediato un’apposita commissione tecnica, costituita da tecnici ASL, che dovrà coinvolgere nei suoi lavori i tecnici del Comune di Pescia. Tale Commissione, entro il 31 gennaio del 2011, è chiamata a presentare una proposta tecnico-economica di fattibilità per la realizzazione del nuovo ospedale della Valdinievole.

L’Amministrazione di Pescia è quindi di fronte ad un bivio: o assumersi le proprie responsabilità e fare scelte chiare, dando un contributo concreto e fattivo al lavoro della commissione tecnica rispetto ai vari aspetti concernenti la fattibilità del nuovo presidio o continuare con polemiche pretestuose che vanno avanti da mesi e che non portano a niente.

Concentriamoci sul presente e sul futuro. Il presente è che devono essere portati avanti gli investimenti già programmati sull’attuale Ospedale della Valdinievole e tale percorso, è stato ribadito più volte dalla Conferenza dei Sindaci, è imprescindibile e fondamentale.

Rispetto al futuro, il nuovo ospedale  dovrà ovviamente essere dotato della necessaria infrastrutturazione al fine di garantire una facile accessibilità dal territorio e adeguati spazi per il suo sviluppo. L’Amministrazione Comunale di Pescia deve quindi fare la sua parte nella individuazione e messa a disposizione di un’area che sia pienamente compatibile con tali esigenze.

Il Pd ha un obiettivo prioritario: garantire la possibilità di una sanità efficiente e di qualità ai cittadini della Valdinievole non solo nell’oggi, ma anche negli anni futuri. Questo è un bene troppo importante per perdersi nelle secche di una sterile polemica ripiegata sul passato, che non appassiona nessuno.


Marco Niccolai
Segretario provinciale del Pd