Il Partito Democratico, alcuni mesi fa, con una lettera aperta aveva denunciato la “smobilitazione strisciante” di AnsaldoBreda dal nostro territorio e, più in generale, di Finmeccanica dalla Toscana.

Le recenti dichiarazioni dell’a.d. Orsi svelano i veri progetti della holding che controlla AnsaldoBreda, che finora pubblicamente confermava invece  la strategicità del settore e dello stabilimento pistoiese.

La realtà pistoiese e i lavoratori ci dicevano invece tutt’altro, che le scelte andavano in un’altra direzione.

Ad esempio, dobbiamo ricordare che finora lo stabilimento pistoiese era quello dedicato alla prototipizzazione e quindi presentava un valore strategico nell’innovazione produttiva del gruppo; nel tempo abbiamo assistito ad un lento ma costante impoverimento anche sotto questo aspetto.

E’ veramente singolare inoltre che, mentre il settore ferroviario è in fase di espansione a livello internazionale, AnsaldoBreda versi dal punto di vista finanziario nella situazione attuale.

Le Istituzioni locali, da ultimo anche con il distretto tecnologico ferroviario, hanno fatto la loro parte al fine di creare un contesto che fosse attrattivo per uno sviluppo futuro del settore. I lavoratori ed i sindacati hanno partecipato a recenti accordi aziendali che in alcuni casi prevedevano anche l’applicazione di ammortizzatori sociali in vista di una nuova ripresa produttiva, quella che ci attendevamo divenisse concreta con la commessa Alta Velocità.

Cosa ha fatto invece negli anni scorsi il management?

In questo quadro, brilla poi il silenzio assordante del Governo, azionista di riferimento di Finmeccanica. Negli incontri pubblici gli esponenti del Governo, in primis il Ministro Matteoli, hanno sempre dispensato ottimismo e inviatomessaggi rasserenanti.

Adesso il management di Finmeccanica dice tutt’altro. Cosa ne pensa il Governo? Ritiene anch’esso non strategico il ferroviario nella politica industriale del nostro Paese?

A queste domande ci attendiamo risposte, non con parole ma con fatti.

AnsaldoBreda è patrimonio di tutta la realtà provinciale e della Toscana. Le Istituzioni, le forze sociali, i lavoratori hanno già fatto sentire forte la loro voce, in un’azione che si intensificherà sempre di più  nel prossimo periodo e il Partito Democratico non farà certo mancare la sua presenza ed il suo impegno fattivo per promuovere un’eccellenza del nostro territorio che non può essere dispersa.

Marco Niccolai

segretario provinciale del Pd