primariePISTOIA – Abbiamo avuto conoscenza, successivamente anche da articoli di stampa, dei gravi fatti avvenuti in occasione delle primarie di Pescia, in prossimità del seggio del capoluogo. Le primarie sono uno strumento di partecipazione democratica e ogni comportamento teso ad intimidire, a coartare o a condizionare indebitamente la volontà degli elettori, a maggior ragione se passa da forme di intimidazione fisica, è totalmente incompatibile con lo spirito delle primarie e soprattutto con i principi della convivenza civile. La condanna per tali comportamenti non può che essere forte e chiara. Essi ledono inoltre anche l’onorabilità dei democratici di questo territorio, che non meritano di essere confusi con tali fatti e con chi li commette, che è incompatibile con i principi ed i valori che fondano il nostro partito. Questi fatti rischiano inoltre di far passare in secondo piano il valore politico della mobilitazione avvenuta per le primarie grazie all’impegno dei candidati e dei volontari, una mobilitazione che rischia di essere macchiata da questi isolati ma gravi comportamenti. Per questo il coordinamento provinciale, riservandosi riflessioni ulteriori, ha subito chiesto alla commissione provinciale di garanzia di aprire un procedimento teso ad accettare lo svolgimento dei fatti, i profili di responsabilità e comminare pertanto le sanzioni previste dallo Statuto del Pd per la violazione dei principi fondanti il nostro stare insieme.

Marco Niccolai – segretario provinciale Pd Pistoia
Riccardo Trallori – responsabile organizzazione Pd Pistoia