A seguito della  proposta di riorganizzazione dei servizi ospedalieri, presentata lo scorso lunedì dal direttore generale dell’Asl 3 Scarafuggi, per il contenimento della spesa per circa 10 milioni di euro, diventano più che condivisibili, anche da parte del Partito Democratico di Pescia, le preoccupazioni della giunta esecutiva della Società della Salute, in merito ad alcune proposte di tagli che potrebbero colpire importanti reparti dell’Ospedale della Valdinievole, uno su tutti il reparto pediatrico. Detto questo, pur capendo la necessità di contenere la spesa, soprattutto in questa particolare e delicata congiuntura sfavorevole, accogliamo con forte apprensione le ipotesi su eventuali riorganizzazioni dei servizi ospedalieri forniti dall’Ospedale della Valdinievole. Invitiamo, il direttore dell’Asl 3 a proseguire un’attenta analisi, sulla situazione dei programmi ospedalieri inseriti nel contesto provinciale, al fine di concertare con le amministrazioni, l’assessore regionale Daniela Scaramuccia e con la Società della Salute, qualsiasi tipo di decisione definitiva a riguardo evitando imposizioni dall’alto e  senza tralasciare la vocazione o le attese dei territori. Inoltre teniamo a  sottolineare, la nostra intenzione di voler verificare, oltre l’oculata razionalizzazione delle risorse e degli strumenti attraverso i quali operano i vari settori ospedalieri, anche quanto si riesce a riordinare attraverso il contenimento delle spese di altro tipo che sono destinate ad altri capitoli di spesa nella disponibilità dell’Ente. Evitando di usare toni allarmistici (puntualmente utilizzati dai nostri amministratori locali), visto che per il momento si tratta solo di proposte,   auspichiamo che qualsiasi scelta, volta ad ottimizzare i servizi garantiti ai pazienti in rapporto ad una razionalizzazione delle risorse, venga accuratamente valutata di concerto con la Società della Salute della Valdinievole e senza comportare un depauperamento nella qualità dei servizi ospedalieri in Valdinievole.