primarie-pd-640PISTOIA – Ci avviamo ormai verso la fase finale della campagna elettorale per le elezioni primarie che si terranno il prossimo 9 marzo. Sarà un appuntamento importante nel quale il Partito Democratico – che esprime la grande maggioranza dei candidati in questa tornata di consultazioni – dovrà dimostrare di sapersi confrontare in modo franco e corretto, con l’obiettivo di vincere le elezioni e continuare una fase di buon governo del territorio che si estenda anche a quelle realtà dove attualmente governa ancora il centrodestra.
Sappiamo tutti che le elezioni primarie sono uno strumento importante e stimolante per la partecipazione dei cittadini. Una possibilità di democrazia in più che solo il Pd e le coalizioni locali sono in grado di offrire in modo trasparente e propositivo. Tuttavia questo passaggio sarà positivo soltanto se tutti saranno in grado di viverlo con lo spirito giusto. Le primarie sono infatti un confronto nel merito delle cose e dei problemi. Proprio per questo non possono degenerare in uno sterile scontro fratricida caratterizzato da pretestuose discussioni di tipo formale o burocratico che poco appassionano la cittadinanza.

Nei giorni scorsi il segretario provinciale Marco Niccolai, il responsabile enti locali Walter Tripi e il responsabile organizzazione Riccardo Trallori hanno scritto a tutti i candidati in corsa per chiedere loro che la discussione e il dibattito fossero orientati solo ed esclusivamente su proposte concrete per le città e i territori che si ha l’ambizione di governare. L’obiettivo era quello di evitare di scadere in facili degenerazioni o attacchi personali completamente estranei al senso del confronto.

Il codice di autoregolamentazione che i candidati hanno accettato e sottoscritto è chiaro ed eloquente, sia rispetto ai comportamenti sia rispetto alle eventuali sanzioni in caso di mancato rispetto di tali norme. Prima dei regolamenti però, contano buonsenso e buona politica, tutti principi che ci candidiamo a rappresentare e che è fondamentale rispettare. Il Partito Democratico in questa tornata di primarie è convinto di esprimere una proposta politica e programmatica di rinnovamento che nasce e si sviluppa proprio grazie alla credibilità dei singoli candidati. Tuttavia tali elementi di credibilità dovranno mostrarsi fin da subito, affinché i cittadini possano trovare nei nostri amministratori quel riferimento immancabile che, ancor più in una fase complessa come quella viviamo, è costituito dagli enti locali.