Il Segretario Provinciale Niccoli ai dissidenti di Bartoli: «Meglio scontrarsi sui problemi concreti della gente»

Sarebbe meglio dividersi su problemi concreti che sui destini personali».

Così il segretario della federazione del Pd di Pistoia, Marco Niccolai, risponde all’addio dei 139 iscritti al suo partito.
La ferita è profonda.
«Sono dispiaciuto. Ora stiamo cercando di verificare tutti i nomi perché parecchi s’erano iscritti a dicembre 2011, quindi con la motivazione principale di raccogliere le firme necessarie alla candidatura di Bartoli alle primarie. Fino a questo momento non ci è arrivata nessuna comunicazione, nomi e motivazioni le abbiamo apprese dai media».
Lo scontro sulla mancata candidatura di Bartoli tuttavia è stata molto duro.

«Abbiamo cercato di non alimentare polemiche perché abbiamo sempre ritenuto che in una fase di crisi così grave
che colpisce tante famiglie anche a Pistoia ogni polemica interna fosse distonica rispetto ai veri problemi delle persone».

Vi accusano di essere portatori di interessi privati o personali.

«Sono insinuazioni gravi, infondate e inaccetabili che vanno al di là della dialettica politica».

Anche Chiti ha criticato il gruppo dirigente pistoiese?

Non ho ancora potuto leggere le sue dichiarazioni in maniera approfondita. Le leggerò e mi chiarirò con lui».

Teme ripercussioni sul voto?

«No. Il nostro candidato a sindaco Bertinelli sta facendo un grande lavoro, casa per casa, quartiere per quartiere.
Un modo per dare ascolto alle persone e per avvicinare coi fatti la politica ai cittadini. Sarà un lavoro fruttuoso».

Cinque anni fa però siete andati al ballottaggio.

«Ma oggi l’alleanza di centrosinistrab  unita. Abbiamo una squadra forte e rinnovata. In giro sento tanto entusiasmo. Sono ottimista».

Vittoria al primo turno?

«Per scaramanzia non dico nulla, ma credo che ci siano tutte condizioni per un’affermazione netta del centrosinistra».

Il centrodestra è evaporato.

«A Pistoia, così come altrove, pagano fortemente i disastri del governo Berlusconi. La coalizione 2007 è completamente in frantumi. Pdl da solo, Lega da sola e il Terzo Polo che conferma la sua scelta d’autonomia dalla destra. Sono segnali politicamente importanti. E’ vero che si vota per il comune, ma queste amministrative avranno anche un valore
politico nazionale».

In che senso?

«La vittoria del Pd e del centrosinistra a Pistoia e nelle altre città sarà il tassello per la ricostruzione del Paese a partire dalle politiche del prossimo anno. Anche per questo le polemiche interne sono sbagliate».

Un richiamo alla disciplina di partito?

«No, una constatazione. Pensa che queste divisioni ad esempio interessino i tanti giovani che non trovano lavoro? io credo di no. La politica più che pensare a polemiche fini a se stessa dovrebbe avanzare proposte per la crescita. Dovremmo cioè dividerci sui problemi concreti non sui destini personali di questo o quello. Questa non è buona politica
e anzi mi sembra che sia veramente in forte contrasto con gli umori del Paese».

Intervista ripresa da L’unità del 14/04/2012