ambulanzaIl PD Coordinamento Provinciale di Pistoia apprende con estrema preoccupazione l’annunciato “via libera” della Regione all’accorpamento tra le Centrali Operative 118 di Prato e Firenze, motivato da non meglio precisate sopravvenute emergenze che richiederebbero un immediato trasferimento della Centrale pratese.

Condividiamo al riguardo quanto sostenuto e denunciato, da ultimo, dal sindacato Cisl funzione pubblica, nonché, già più volte, dalle altre Organizzazioni Sindacali di Categoria, dalle varie Associazioni di Volontariato e dalla stessa Croce Rossa Italiana.

Si tratta di preoccupazioni dettate sia dal fatto che la Centrale di Firenze, così come rilevato dallo stesso Sindacato, non possiede i necessari requisiti di sicurezza, sia perché l’insistenza con la quale da tempo si spinge verso tale spostamento – si tratta di mesi e non solo delle dichiarate esigenze emergenziali dell’ ultim’ora – fanno temere circa la volontà di rendere stabile tale trasferimento, con conseguente sbilanciamento della nuova Centrale verso l’area fiorentina a discapito della Centrale di Pistoia.

Chiediamo con forza che vengano rispettate  le conclusioni  della Commissione tecnica appositamente creata dalla Regione, così come recepite nella Delibera di Giunta Regionale n.1117/2013 e nonché dalla Mozione n.748 dello scorso 14 gennaio, approvata alla unanimità dal Consiglio Regionale,  sul tema del “Riordino delle Centrali Operative 118”, nelle quali si chiede di sospendere ogni trasferimento delle Centrali Operative Aziendali del 118 fino alla definizione del previsto Piano di riordino e che le proposte di accorpamento tra le stesse Centrali Operative del 118 siano basate su criteri omogenei di popolazione.

Sulla base di tali indicazioni appare evidente come la via da seguire non possa che essere quella di prevedere una Centrale coincidente con la Centrale Operativa 118 di Firenze ed un’altra che unifichi le Centrali Operative di Prato, Pistoia e Empoli, secondo un parametro logico ed assolutamente condivisibile.

Per questo, il PD Coordinamento provinciale di Pistoia ribadisce che il modo di procedere attualmente tenuto dalla Regione (in ultimo con l’annunciato accorpamento Prato-Firenze) risulta non solo in contrasto con quanto deliberato dalla Giunta e dal Consiglio Regionale, nonché al di fuori dalle posizioni espresse dalle Associazioni Sindacali e di Volontariato, ma anche rispetto al comune sentire della Cittadinanza e per questo motivo è a fianco di tali soggetti in questa battaglia.

Marco Niccolai – segretario provinciale Pd Pistoia                               

Benedetta Papa – responsabile provinciale welfare Pd Pistoia